Salerno, 29 Maggio: i maestri macellai delle due Sicilie si incontrano per un seminario di formazione sulla carne all’Hotel Mediterranea.
Un seminario di formazione, un’occasione d’incontro ed un momento di scambio culturale enogastronomico incentrato sul tema della carne e delle preparazioni da macelleria: questo è stato “Celebrare la carne all’ ombra dei Vulcani”, un convegno organizzato dall’ Unione Macellai Campania.
A dare inizio all’ evento, presentato dal carismatico Benny Ronca, sono gli interventi di Vincenzo Napoli, sindaco temporaneo di Salerno e Francesco Maiorano, presidente dell’Unione Macellai Campania.
La parola è poi passata ad Andrea Prete, presidente della camera di commercio di Salerno e all’ onorevole Franco Picarone.
Protagonisti indiscussi, insieme alla carne, sono stati i maestri macellai di Campania e Sicilia, che hanno rinnovato e sigillato un gemellaggio storico, che risale al regno dei Borboni: dalla Sicilia, Giancarlo Scaccianoce e Gaetano Piccitto hanno presentato alcune preparazioni che affondano le radici nelle tradizioni catanesi per l’uso di prodotti come olive, pan grattato ed agrumi. Di seguito è stato il turno dei maestri campani che hanno presentato le proprie creazioni: una serie di preparazioni interessanti, che mirano a sorprendere e soddisfare gli occhi ed il palato del cliente.
A rappresentare Pompei e Gragnano sono stati i maestri Raffaele Pepe e Catello Cesarano; per Caserta è intervenuto il maestro Giuseppe Corso; rappresentanti della terra irpina sono stati Emiliano Ciullo e Simone Albanese; infine Salvatore di Feo e Domenico Pecoraro hanno giocato in casa, rappresentando Salerno;
Pronti a cuocere, insaccati, bocconcini creativi come il sushi di carne e vassoi ben decorati, capaci di rendere più vivace il tradizionale banco di macelleria, sono stati tra gli spunti che i maestri hanno offerto al pubblico del seminario.
Filo conduttore dell’evento, naturalmente, è stato il tema della territorialità e del prodotto di qualità, delle razze autoctone ed del biologico.